Tragedia sfiorata a Salò

13 febbraio 2012 in Notizie, sociale

Anche questo uno dei problemi del freddo: il super-uso di stufe, stufette, sistemi di riscaldamento, caldaie spesso a massimo regime. Nella mattina di ieri a Salò è scoppiato l’ennesimo incendio che, dallo studio al pianterreno, si è presto propagato, comportando esalazioni di fumo ad altri locali ed almeno due appartamenti. Fortunatamente nessuno ha perso la vita e, sembra, le persone coinvolte siano già state dimesse. Tanta paura, certo: le fiamme che divampano e una madre con tre figli che rimane bloccata sul terrazzino. Non riesco nemmeno a pensare cosa passi per la mente in quei drammatici momenti a chi si trova con le spalle al muro, nel disperato tentativo di salvare i propri cari e, a pericolo scampato, quando i riflettori si spengono, casa e tutto quello che si possiede in cenere. Anche puntare il dito è inutile: spesso basta un piccolissimo corto-circuito (come in questo caso), una fatalità imprevedibile, magari mentre tutti dormono. Il plauso va senza dubbio ai due eroici vicini che non si sono tirati indietro e sono intervenuti senza pensarci due volte per prestare soccorso. Ma il pensiero corre sicuramente alla famiglia che, in questa fredda stagione, si trova con la casa, per adesso, inagibile.

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