LABOLANI E VILARDI:«Via Marconi residenza per anziani»

7 ottobre 2009 in Brescia News, Labo-pensiero

C’è anche un’ipotesi-anagrafe per l’ex sede del Tribunale in via Moretto. Per ora poco più di una voce, a dire il vero, che l’assessore ai Lavori pubblici del Comune, Mario Labolani, riporta più che altro per sottolineare che, in caso di trasferimento da Palazzo Broletto, quest’ultimo si libererebbe, riproponendo la questione della destinazione di un immobile di rilievo nel centro storico: insomma, «ogni intervento va progettato tenendo conto delle conseguenze e del contesto». E comunque si tratterebbe di un’ipotesi prematura: a palazzo Martinengo Colleoni di Malpaga i tecnici comunali devono ancora eseguire i rilievi preliminari ai lavori per la necessaria risistemazione.
«L’importante è che l’anagrafe resti in centro storico», commenta dal canto suo Paola Vilardi, assessore all’Urbanistica. Una precisazione che arriva a fronte del progetto di unificazione degli uffici comunali negli ex Magazzini generali, cui la Giunta sta lavorando già da mesi in modo compatto. «Non dico che l’anagrafe debba rimanere per forza in Broletto – premette l’assessore, ricordando peraltro che qui esiste il problema delle barriere architettoniche -; quindi non mi opporrei al trasloco in via Moretto, ma personalmente credo che il trasferimento dal centro storico agli ex Magazzini generali sarebbe un errore». Il confronto è in corso.
Allo stesso modo, il governo cittadino discuterà sulla destinazione delle sedi comunali che, a seguito dell’unificazione degli uffici, resteranno vuote: quella di via Marconi – attuale sede dei numerosi assessorati, tra i quali quelli di cui è titolare la stessa Vilardi – e quella di piazzale Repubblica. Anche in questo caso, è prematuro fare ipotesi. Ma l’assessore all’Urbanistica lancia un’idea, «a titolo puramente personale» e sulla scorta della sua esperienza quotidiana: istituire in via Marconi una residenza per anziani. «Qui tra l’altro – spiega – c’è un bellissimo parco, e dall’inizio della primavera in poi dagli uffici si sentono le voci dei bambini che giocano. Sarebbe bello anche per gli anziani sentirli».
Di sicuro, per il momento, c’è che il Comando della Polizia locale non lascerà la sede di via Donegani. Sarà però necessaria una ristrutturazione dell’immobile – come ha già avuto modo di anticipare Fabio Rolfi, assessore alla Sicurezza – con una riorganizzazione degli spazi che contempli aule per la formazione, una palestra e parcheggi.
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